SALUMICASALINGHI  

Mocetta (o Motzetta)  

©2007 - Paolo Sossai


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La mocetta (o motzetta) è una carne secca tipica della Valle d'Aosta. In passato veniva confezionato con coscia di camoscio o di stambecco, ma attualmente la produzione è orientata soprattutto all'utilizzo di carni bovine. Nella bassa valle è presente anche una produzione di mocetta d'asino (motzetta d'ane). Salumi simili sono comunque diffusi in tutto l'arco alpino, dai violini di capra (molto simili alla versione di camoscio/stambecco della mocetta) alla carne secca dei Grigioni.


INGREDIENTI PREPARAZIONE
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- bovinoin pezzi da 5-600 g. oppure 1 cosciotto di camoscio
- Sale integrale pestato
- Pepe nero, rosmarino, alloro, bacche di ginepro, timo
- Vino rosso (facoltativo)
Il taglio migliore e' tipicamente una sezione di coscia bovina, anche se possono essere utilizzati altri tagli quali lo scamone, la punta d'anca, ecc. I pezzi dovranno presentare uno spessore poco accentuato per favorire la penetrazione della concia. Se invece avete la fortuna di recuperare una coscia di camoscio, potrete disossarla e legarla strettamente lasciandola riposare in frigorifero per 24 ore prima di passare alla salatura. Carni adatte sono anche quelle di cavallo e, soprattutto, di asino.
La carne va massaggiata con una concia composta da tutti gli ingredienti indicati. Dopo il massaggio il pezzo va ripulito dal sale in eccesso e lasciato riposare in frigorifero per 24 ore (tradizionalmente si utilizzano i cosiddetti "doils" posti in ambiente fresco). Dopo questo tempo la carne va massaggiata nuovamente, quindi occorre rimetterla in frigorifero per altre 24 ore circa. Se si tratta di un cosciotto intero disossato, si ripeteranno le due fasi precedenti per un ulteriore ciclo (24+24+24+24h) Quindi il pezzo va pulito accuratamente dai residui della concia ed asciugato. Eventualmente si può cospargere la superficie con un po' di pepe nero macinato, ma non è strettamente necessario. dopo una stufatura di circa 5-6 giorni la mocetta può essere trasferita in camera di stagionatura e appesa con un gancio da macellaio a circa 12°C per almeno 90 giorni. Con il passare del tempo la mocetta diventa sempre più saporita e di consistenza tenace, fino a poter essere affettata solo in fettine sottilissime e quasi trasparenti di consistenza simile alla pergamena e dal sapore molto intenso.