Salumi Casalinghi Forum - il Forum dei Salumi fatti in Casa e della Norcineria Sperimentale

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alessio1989
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147 Messaggi

Inserito il - 16 dic 2015 : 20:21:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Salve a tutti,come anticipato nella mia presentazione mi accingo a descrivere questa mia esperienza che spero possa tornare utile ad alcuni di voi che come me non godono delle condizioni ambientali favorevoli alla salumificazione "casereccia".

Introduzione:
Non posso definire questo post una vera e propria guida in quanto è la prima volta che mi cimento in questa operazione e non posso quindi definirmi un esperto o un genio dell'elettronica, quindi prendetela più che altro come la mia personale soluzione ad un problema che certamente si presta a mille altre soluzioni che gia hanno partorito altri utenti.

Premessa:
Vi dico gia da subito che andrò...anzi l'ho già fatto...a mettere le mani su componenti elettronici che lavorano alla tensione di rete (220V) pertanto c'è poco da scherzare, io non mi assumo la responsabilità di eventuali incidenti in cui potrebbe incorrere chi tenterà di imitare la mia esperienza, quindi se siete poco pratici in elettrotecnica o semplicemente non ve la sentite vi prego per il vostro bene di astenervi e quanto meno di farvi assistere da chi comprende a pieno quello che farò.

Iniziamo....spero che arrivati qui non stiate cominciando ad annoiarvi perché volendo essere preciso cercherò di omettere il meno possibile,




Immagine:

170,92 KB



dunque questo è il mio vecchio frigo, da questa foto potete ammirare il suo grazioso lato B allora cominciamo a guardare...penso tutti già sapranno che quella grossa palla nera è il compressore o meglio è la capsula che contiene il compressore e l'olio in cui è annegato...pertanto per l'operazione successiva meglio evitare di bucarla sopratutto sotto perché causerà la fuoriuscita dell'olio che non sta la per bellezza ma per lubrificare il compressore.
Infatti il compressore del mio frigo era grippato,lo capito subito perché dopo anni di abbandono quando l'ho ricollegato alla rete elettrica si udiva un suono tipo zzzzzzzzz e non il numore normale del compressore in rotazione dopo aver insistito qualche minuto è intervenuto il relè di protezione...a questo punto ho cercato una soluzione per farlo ripartire e guardando in rete tutte le soluzioni portavano alla strada che io vi ho sconsigliato oppure alla sostituzione del compressore che prevedeva non poca spesa, allora dopo un paio di giorni a pensarci su mi è venuto in mente di riscaldare la capsula con un phon, una fiamma diretta me lo avrebbe annerito e forse anche danneggiato,infatti il calore se mantenuto sufficientemente a lungo da raggiungere il corpo metallico del compressore, avrebbe causato certamente delle dilatazioni anche su eventuali cuscinetti, bronzine ecc che probabilmente avevano bloccato l'albero del compressore.
Dopo aver insistito di phon una decina di minuti ho inserito la presa e sinceramente inaspettatamente è partito...ma la sfiga ha voluto che la maledetta spina andava lenta nella presa e non ho nemmeno fatto in tempo a rialzarmi per vedere se le mie ginocchia erano ancora attaccate alla gamba che il frigo si è spento e ho dovuto ricominciare da capo infatti reinserendo la presa il compressore risultava dinuovo bloccato....al terzo tentativo, dopo aver usato diverse riduzioni sulla presa, il compressore girava bene e così l'ho lasciato girare per quasi due ore(a sportello aperto altrimenti il termostato lo avrebbe dinuovo interrotto)in modo che eventuali sedimentazioni che avevano causato il grippaggio si sarebbe consumate durante il suo lavoro...infatti alla fine è intervenuto il relè termico perché l'olio nella capsula era diventato quasi rovente, mal lasciando raffreddare il tutto e reinserendo la spina partiva senza battere ciglio...
E qui un bel problema non da poco lo abbiamo risolto

ora datemi il tempo di sistemare le foto e continuo...


Modificato da - alessio1989 in Data 24 dic 2015 11:14:07

alessio1989
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147 Messaggi

Inserito il - 16 dic 2015 : 21:03:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ora osservate un attimo questa foto



Immagine:

175,14 KB

il numero 1 rappresenta il cavo di alimentazione al cui capo c'è la spina e che va a finire in quella scatoletta nera contrassegnata dal numero 3,questa scatolina contiene il relè termico,il condensatore di sfasamento(necessario a creare l'alimentazione trifase per il compressore che viene azionato da un motore asincrono trifase) e la presa tripolare che si innesta direttamente sul compressore, il numero due è un cavo che parte dalla morsettiera situata dentro la scatolina nera e va a finire direttamente nella cella del firgorifero collegandosi al termostato, luce pulsante ecc...poi vedremo come

Aprire questa maledetta scatoletta non è stato proprio semplice ma se guardate bene sul suo lato forntale ci sono delle indicazioni su quali punti è necessario premere per sganciarla...ed ecco il risultato





Immagine:

198,16 KB


in questa foto che rappresenta la piccola scatolina diprima aperta continuate a vedere in basso il cavo di alimentazione e il cavo che esce dalla scatolina e va al termostato,
al numero 1 abbiamo il neutro proveniente dal cavo di alimentazione, al numero 2 la fase sempre proveniente dal cavo di alimentazione, il cavo color gialloverde rappresenta la terra come al solito....come vedete sotto i cavi 1 e 2 sono collegati altri tre cavi con cui ho sbattuto la testa un bel pò per identificarli capire dove andavano a finire e come erano collegati originariamente al termostato che ho frettolosamente smontato senza segnarmi da qualche parte come fosse originariamente collegato...poco male è stato un bell'esercizio e dopo vi dirò come l'ho risolto...
Tornando a noi abbiamo il numero 5 cavo nero collegato direttamente al marrone 2 sovrastante, collegato quindi alla fase e come vedete confluisce nel secondo cavo bianco andando a collegarsi sul termostato.
Poi abbiamo il 4 cavo azzurro che porta il neutro quindi collegato al numero 1, questo cavo confluisce anchesso nel cavo che va al termostato, ma va anche su uno dei poli della presa trifase che alimenta direttamente il compressore anche se da qua non si vede (qualcuno forse si sta chiedendo che cavolo ci va a fare il neutro sul termostato...vi rispondo già ora anche se sarà più chiaro dopo, nel frigo c'èra una lampadina quindi non posso fare a meno di fare e neutro per alimentarla lo stesso vale per la resistenza di sbrinamento attaccata dietro al pannello refrigerante);

Infine c'è il 3 cavo marrone che costituisce il ritorno della fase dal termostato che va a innestarsi sul secondo polo della spina trifase, quindi si comincia a comprendere il funzionamento...quando il termostato chiude il contatto il cavo nero e marrone in basso vengono collegati e al motore del compressore viene quindi collegata la fase che gli consente di funzionare

Modificato da - alessio1989 in data 24 dic 2015 11:13:14
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alessio1989
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Inserito il - 16 dic 2015 : 21:18:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Rifacendomi alla foto sopra vi ho indicato anche un numero 6, una vite, se viene svitata la base della scatolina nera , premendo una linguetta in plastica che la blocca può essere staccata mostrando la presa a tre poli di cui vi parlavo prima



Immagine:

177,97 KB


al numero 1 vedete la presa di cui vi parlavo...tre fori come vedete per 3 diverse fasi di alimentazione, al numero due si intravede dietro il tubicino di rame uno degli spuntoni attaccati alla palla nera che si innesta su uno dei poli della presa quando la scatolina è nella posizione corretta

Questa presa mi ha aiutato non poco infatti a termostato staccato con il tester impostato per verificare la continuità elettrica ho potuto verificare che il cavo azzurro che porta il neutro era effettivamente collegato direttamente su uno dei poli della presa trifase, così come il marrone chiaro sul lato basso della morsettiera, mentre sempre a termostato staccato il nero non risultava direttamente collegato alla presa trifase, ne ho quindi dedotto che era il cavo nero ad essere interrotto dal termostato che a seconda della temperatura lo collegava e scollegava al cavo marrone chiaro in basso andando così ad alimentare il compressore in funzione della temperatura.

A questo punto ribadisco che questa è stata la prima volta che ho fatto una cosa del genere quindi non ho la più pallida idea di cosa potrei trovare andando ad aprire un altro tipo di frigo, nel caso si tratti di un frigo comunque con il classico termostato analogico (con la manopola per intenderci) sono abbastanza certo che la configurazione sia abbastanza simile, nel caso invece abbiate un frigo con centralina elettronica la struttura di controllo probabilemnte sarà differente e forse anche i cablaggi ma gli elementi salienti dovranno essere necessariamente questi:compressore, neutro collegato direttamente al compressore e fase interrotta da un relè...tutto sta a capire quali sono questi elementi nel vostro caso
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alessio1989
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147 Messaggi

Inserito il - 16 dic 2015 : 21:52:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Arrivati a questo punto andiamo a vedere cosa c'è dentro al frigo....




Immagine:

112,36 KB

Bene siamo arrivati al dunque...al numero 1 potete osservare quello che vedete...ossia niente...infatti la originariamente c'èra un supporto di plastica avvitato che conteneva i fili che ora vedete all'aria,il termostato, la lampadina e il pulsante che faceva accendere la lampadina quando si apriva lo sportello...io che sono uno un pò frettoloso ho staccato tutto e fatto pulizia quindi per il numero 1 dovrete fare un piccolo sforzo di immaginazione anche se non serve a molto perché l'importante ora è riconoscere i cavi che partivano dalla scatolina nera e andavano dentro al frigo, li potete vedere che sbucano dalla guaina bianca numero 3.
Ma andiamo per gradi, avrete senza dubbio notato dua cavi marrone scuro che sbucano dal nulla evidenziati al punto 2, quei due cavi che erano originariamente sempre collegati al termostato sono i capi di una resistenza da 4,5 watt alimentata a 220V che sta attaccata dietro al pannello refrigerante bianco (più bianco del resto) che vedete sul fondo, serve a sbrinare il pannello quando il compressore è in funzione perché su di esso l'umidità si brina formando uno strato di ghiaccio che isola termicamente il pannello di raffreddamento dall'aria circostante.
Al punto 4 e 5 vedete due cappuccetti di plastica da me volgarmente chiamati "cappellotti" che contengono il 4:uno dei capi marroni scuro della resistenza di sbrinamento e il cavo azzurro del neutro visto in precedenza, e al punto 5:l'altro capo marrone scuro della resistenza, il cavo nero che porta la fase direttamente dal cavo di alimentazione e il cavo marrone chiaro che rimanda la fase giù al compressore per alimentarlo,
basta osservare un attimo e capirete che in questa configurazione con cui ho collegato il tutto attaccando la spina alla presa non esplode nulla ma bensi il compressore si avvia e rimane in marcia finche non si surriscalda e scatta la protezione non essendoci più il termostato che interrompe nero e marrone chiaro al variare della temperatura e al contempo viene alimentata la resistenza di sbrinamento.
Ovviamente questa configurazione non è definitiva a meno che non disponiate di qualche povero cristo con un termometro che alla temperatura che voi gli suggerirete con l'ausilio di una frusta, attacchi e stacchi la spina di alimentazione,
l'ho realizzata più che altro per essere sicuro che avessi intuito bene i cablaggi nelle loro funzioni.
Questo è il punto a cui ad oggi mi sono fermato io anche se ho quasi terminato il mio personale termostato che sostituirà quello originale, non si tratta altro che di un relè che dovrà andare a collegare il cavo nero a quello marrone chiaro e a uno dei capi della resistenza sbrinante in base alla temperatura che voi deciderete....ora qualcuno penserà..si ma come???Io ho utilizzato una scheda arduino con un sensore di temperatura e umidità che ho programmato a mio piacimento che potete vedere in versione prototipo qua





Immagine:

214,95 KB


ma a chi non disponesse di tali risorse vi invito a non scoraggiarvi assolutamente inquanto io ho solo ripordotto un pò a modo mio la così detta acqua calda infatti di termostati digitali già belli e fatti ne vendono a vagonate, per chi dispone di tanta pazienza e braccini particolarmente corti consiglio di dare un occhio qua

http://it.aliexpress.com/item/Intelligent-Temperature-Controller-MH1210W-Input-90-250V-Output-10A-220V-Thermostat-with-sensor-Energy-saving-and/32265578640.html?detailNewVersion=2

ne ho acquistato uno tempo fa per un'incubatrice funziona abbastanza bene è semplice e intuitivo nient'altro che un relè con una sonda per rilevare la temperatura, ha solo due inconvenienti;se lo volete a quel prezzo dalla cina ci mette quasi sempre più di venti giorni e non misura l'umidità per la quale dovrete arrangiarvi con i soliti igrometri, cosa che potrebbe avere risultati negativi se avete il vizzietto di andare ad aprire lo sportello ogni cinque minuti per controllare....

Per ora è tutto gente vi terrò aggiornati con futuri sviluppi della mia cella ma spero di aver dato utili spunti per incoraggiare qualcuno a provare e che abbiate apprezzato il tempo speso per condividere questa mia esperienza, dal parte mia sappiate che ho apprezzato ogni singola lettera delle persone che hanno deciso di condividere le loro esperienze salumifere!!

Modificato da - alessio1989 in data 16 dic 2015 22:01:43
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alessio1989
Utente



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Inserito il - 17 dic 2015 : 09:45:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
stamattina ho assemblato il termostato nella sua scatola ecco come appare esternamente



Immagine:

96,52 KB

dalla finestrella trasparente potete vedere il piccolo relè con la lucina rossa accesa, rosso significa compressore spento e quando apparirà il verde avremo il compressore in marcia.
Riprendendo il cablaggio del frigo descritto in precedenza sarà quel relè a interrompere il collegamento tra nero e marrone chiaro in modo da controllare completamente il frigorifero.

Da post di altri utenti che riguardavano la cella frigorifera costruita da Alessandro se non sbaglio ho letto di ventole, lampadine di riscaldamento ecc...io qua non le ho incluse intenzionalmente e più in la dirò perché magari se ne potrà discutere...
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Alessandro
Amministratore


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1510 Messaggi

Inserito il - 21 dic 2015 : 11:48:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Molto interessante!

Alessandro Morreale
Amministratore
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Domenico
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Prov.: Milano
Città: Milano


190 Messaggi

Inserito il - 21 dic 2015 : 12:13:43  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sei un grande!!! ma manca L'IGROMETRO STRUMENTO PIù IMPORTANTE !!
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alessio1989
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Inserito il - 21 dic 2015 : 13:09:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
no no l'igrometro c'è è tutto racchiuso in un'unico sensore digitale, se guardi lo schermo lcd della foto sopra riporta Hu50.4%....poi magari faccio un video sul funzionamento del tutto
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alessio1989
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Inserito il - 24 dic 2015 : 10:55:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ho fatto un piccolo video della mia cella di stagionatura appena battezzata con delle coppiette che ho fatto cercando di seguire la ricetta che riportò Paolo Esse tempo fa...


https://www.youtube.com/watch?v=FVoY_YjSU9U
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Ste.Bartoccioni
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Inserito il - 03 gen 2016 : 22:28:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ciao alessio! intanto complimenti per il lavoro! stavo giusto cercando qualcosa di simile da realizzare ti spiego, abbiamo appena costruito una stanza coibentata di dimensioni di circa 2,5x2,5x2x5. vorrei installare un sistema simile al tuo, studiando informatica sono anche curioso di usare arduino! Potresti darmi qualche informazione in più?
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alessio1989
Utente



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Inserito il - 05 gen 2016 : 00:13:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
eh penso tu stia realizzando una vera e propria cella frigorifera, immagino userai una unità di raffreddamento ma credo si possa pilotare senza problemi con un relè simile al mio, assicurati che il compressore in assorbimento non superi 10A, io per ii mio termostato con arduino ho usato un sensore temperatura/umidità DHT22, non ho preso il DHT11 perché legge la temperatura con un errore di 5 gradi se non sbaglio mentre il DHT22 ha una precisione di 0,1 sia per la temperatura che l'umidità, poi ho utilizzato 5 pulsanti su 5 pin digitali impiegati come input con le relative resistenze di pulldown un altro pin digitale è dedicato al sensore e l'ultimo al relè,poi dato che mi faceva piacere vedere in tempo reale i dati letti dal sensore e quelli impostati con i pulsanti ho collegato anche un piccolo display lcd 16x2 che mi da una panoramica del tutto, se ti serve ti mando lo script che ho scritto ma se sai programmare ti consiglio di farlo da te ci sbatti un pò la testa ma la soddisfazione ti ripagherà...
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Ste.Bartoccioni
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Stato: Italy
Prov.: Perugia
Città: Città di Castello


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Inserito il - 08 gen 2016 : 03:50:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
allora diciamo che è tutto molto fai da te e un po' puntato al risparmio! quindi probabilmente metterò qualcosa di economico per raffredare. Comunque se puoi, passami il codice almeno ho una base da dove partire grazie per i dettagli di arduino penso che mi torneranno utili! ti farò sapere! tu hai fatto altre modifiche?
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alessio1989
Utente



Stato: Italy
Città: ROMA


147 Messaggi

Inserito il - 11 gen 2016 : 22:31:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
eccolo qua...include anche la possibilità si salvare sulla eeprom le impostazioni immesse tramite pulsanti






// con questo script intendo costruire un termostato che capta temperastura e umidità con un sensore dht22 e sulla base della temperastura azioni un relè
//al contempo mi dia traccia delle misure rilevate e della temperastura di lavoro impostata tramite uno schermo lcd 16x2
// la temperatura di lavoro verrà modificata tramite pulsanti, il delta di temperatura da cui ricaverò tmax e tmin potrà essere modificato tramite pulsanti e con un'ultimo pulsante
//potrò memorizzare le impostazioni sulla eeprom da cui attingerò in caso di assenza di alimentazione senza perdere così le imposrtazioni settate
#include <LiquidCrystal_I2C.h>
#include <SoftwareSerial.h>

#include <EEPROM.h>
#include <Wire.h>
#include <DHT.h>



//definisco i vari pin dei pulsanti e del relè

int temp_piu=13;
int temp_men=12;
int delta_piu=11;
int delta_men=10;
int memoria=9;
int rele=2;

//definisco i parametri del sensore vedi libreria dht
#define DHTPIN 3
#define DHTTYPE DHT22
DHT dht(DHTPIN, DHTTYPE);


//definisco le variabili che andrò a misurare
float T_lett;
float T_imp;
float delta;
float Tmax;
float Tmin;
float umid;

//definisco le allocazioni della eeprom con i dati salvati
int eeT_imp=0;
int eedelta=1;

//inizializzo lcd
LiquidCrystal_I2C lcd(0x27,16,2);




void setup() {
Serial.begin(9600);

//inizio a recuperare i valori temeperatura e delta dalla eeprom gon la funzione EEPROM.get
lcd.begin(); // initialize the lcd


T_imp=float(EEPROM.read(0));
delta=float(EEPROM.read(1));


// Print a message to the LCD.
lcd.backlight();
lcd.print("inizializzazione");
lcd.setCursor(0, 1);
lcd.print("termostato frigo");
delay(2000);
lcd.clear();
//inizializzazione dei pin di input e di output
pinMode(temp_piu,INPUT);
pinMode(temp_men,INPUT);
pinMode(delta_piu,INPUT);
pinMode(delta_men,INPUT);
pinMode(memoria,INPUT);
//pin dei pulsantiimpostati come ingressi digitali

pinMode(rele,OUTPUT);//pin del relè in uscita
digitalWrite(rele,HIGH);
//inizializzo il sensore dht22
dht.begin();

Serial.println("fine setup");
}

void loop() {
Tmax=float(T_imp+delta/2);
Tmin=float(T_imp-delta/2);
//eseguo la lettura di temperatura e umidità ricordando di far passare almeno due secondi tra una lettura e l'altra


umid=float(dht.readHumidity());
T_lett=dht.readTemperature();

//compongo la schermata dell'lcd con le varie grandezze che compariranno quando non verranno premuti pulsanti
lcd.clear();
lcd.setCursor(0, 0);
lcd.print("Tlet");
lcd.setCursor(4, 0);
lcd.print(T_lett);
lcd.setCursor(8, 0);
lcd.print("Timp");
lcd.setCursor(12, 0);
lcd.print(T_imp);
lcd.setCursor(0, 1);
lcd.print("Hu");
lcd.setCursor(2, 1);
lcd.print(umid);
lcd.setCursor(6, 1);
lcd.print("%");
lcd.setCursor(7, 1);
lcd.print("delta");
lcd.setCursor(12, 1);
lcd.print(delta);
delay(1000);
//inserisco l'istruzione condizionale per il controllo del relè del compressore

if(T_lett > Tmax){
digitalWrite(rele,LOW);
}
if(T_lett < Tmin){
digitalWrite(rele,HIGH);
}


while(digitalRead(temp_piu)==HIGH){
T_imp=float(T_imp+0.5);
lcd.clear();
lcd.print("Timp ++");
delay(1500);
}

while(digitalRead(temp_men)==HIGH){
T_imp=float(T_imp-0.5);
lcd.clear();
lcd.print("Timp --");
delay(1500);
}
//voglio limitare il delta sopratutto verso valori troppo piccoli per non sottoporre il compressore ad accensioni e spegnimenti continui

while(digitalRead(delta_piu)==HIGH){
if(delta<6){
delta=float(delta+0.5);
lcd.clear();
lcd.print("delta ++");
delay(1000);
}}

while( digitalRead(delta_men)==HIGH){
if(delta>1){
delta=float(delta-0.5);
lcd.clear();
lcd.print("delta --");
delay(1000);
}}


if(digitalRead(memoria)==HIGH){
EEPROM.update(eeT_imp, T_imp);
EEPROM.update(eedelta, delta);
lcd.clear();
lcd.print("impost salvate");
delay(1000);
}

Serial.println(T_imp);
Serial.println(T_lett);
Serial.println(umid);
Serial.println(delta);
Serial.println(Tmax);
Serial.println(Tmin);

}








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alessio1989
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Inserito il - 11 gen 2016 : 22:35:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
comunque si sto contemplando l'inserimento di una ventola per muovere l'aria all'interno, nonostante lo spazio sia piccolo l'atmosfera che vi sia crea è estremamente eterogenea, vicino la piastra di raffreddamento la carne rimane molto più umida rispetto la zona vicino lo sportello e credo che la temperatura sia affetta dallo stesso problema...
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Guido Di Rado
Utente



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Inserito il - 11 feb 2016 : 23:51:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao, ma se io invece di scollegare il termostato analogico del frigo, lo metto al massimo e la spina dell'alimentazione la collego ad un termostato digitale di precisione, credo che ottengo lo stesso effetto senza smuovere troppo la parte elettrica del frigo o no?
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alessio1989
Utente



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147 Messaggi

Inserito il - 12 feb 2016 : 01:00:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
si funzionerebbe senz'altro ma dovresti considerare anche il funzionamento della resistenza che sbrina il pannello di raffreddamento...anche se non è molto rilevante visto che intorno a dieci gradi il ghiaccio dura poco....io volendo stare tranquillo ho preferito eliminare il termostato analogico perché temevo che se si fosse guastato mi avrebbe complicato le cose rendendo più difficile l'individuazione del guasto....certo se il frigo che usi è seminuovo è improbabile che succeda, il mio aveva più di dieci anni quindi ho preferito così tanto una volta individuati i fili non c'è un gran che da fare, inoltre così l'assemblaggio è più pulito, a vederlo da fuori sembra un normale frigo...e ho eliminato l'ingombro del termostato interno che mi ha permesso di rialzare il piano di appoggio superiore, inoltre con l'elettronica programmabile è possibile affinare il controllo, controllando simultaneamente e separatamente temperatura, umidità e ventilazione tutto assemblato in un'unica piccola centralina con diplay che da una panoramica immediata di tutti i parametri, volendo più in la si potrebbero creare dei programmi di stagionatura con soglie ti temperatura e umidità preimpostati senza stare a smanettare troppo con i pulsanti, si possono aggiungere schermi touch screen e avere un'output visivo migliore, insomma il bello di questo sistema è che si può migliorare continuamente in base a esigenze e sfizi di vario genere....

Modificato da - alessio1989 in data 16 mar 2016 08:10:29
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alessio1989
Utente



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147 Messaggi

Inserito il - 05 mar 2016 : 12:03:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ho aggiunto una lampadina da 55 watt per riscaldare nel caso il ciclo di deumidificazione porti la temperatura troppo in basso, il ciclo di deumidificazione funziona in modo molto semplice, al superamento dell'umidità massima impostata (quindi nello script sono spuntate nuove variabili e con i pulsanti di temperatura ho trovato il modo di variare anche il valore di umidità impostata)
il compressore viene acceso insieme alla ventola di ricircolo interno dell'aria in modo che l'eccesso di umidità rispetto al valore impostato congeli sulla piastra fino a un valore di soglia minimo, successivamente la temperatura positiva nella cella scioglierà gradualmente il ghiaccio, nel caso questo meccanismo abbassi eccessivamente la temperatura il calore della lampadina ad incandescenza (un resistenza riscaldante posizionata in basso sarebbe stata sicuramente meglio ma ho optato per la soluzione più economica....)riporterà la temperatura ai livelli impostati in tempi sufficientemente lunghi evitando brusche variazioni o riscaldamenti localizzati o eccessivi


e ho cominciato a produrre qualcosina





Immagine:

125,87 KB

l'unico difetto per ora che noto è una formazione poco omogenea di muffa, si notano delle strisce di muffe in alcuni salami perché li ho inoculati con un fazzoletto umido con cui ho prelevato le muffe da altri saluumi....ma speravo che poi si spandessero in modo omogeneo,
i salami hanno due settimane e le lonze (legate a cacchio) sono in cella da cinque giorni....

le critiche sono ben accette....

Modificato da - alessio1989 in data 07 mar 2016 11:23:22
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Domenico
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Inserito il - 12 mar 2016 : 18:14:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sento il profumo ! Se non hai il coltello che taglia c'è l'ho io ahahhaahh!
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alessio1989
Utente



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Inserito il - 13 mar 2016 : 11:02:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
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Domenico
Utente


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Inserito il - 13 mar 2016 : 20:46:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Che parte di carne ci metti per i salami? Se vuoi dirmelo?
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alessio1989
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Inserito il - 13 mar 2016 : 23:37:58  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
per questi avrei voluto usare coscia e pancetta ma alla fine sono stato costretto all'ultimo ad usare solo lonza...
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Domenico
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Inserito il - 14 mar 2016 : 12:10:58  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sei molto asciutto nel dire le cose ! percentuali , grasso, aromi ecc ecc
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alessio1989
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Inserito il - 14 mar 2016 : 16:50:04  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
il grasso è quello già presente nella lonza senza altre aggiunte...sale circa 25 grammi al chilo, tre spicchi di aglio e un bicchierone di vino e poi peperoncino dosato a occhio
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Domenico
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Inserito il - 15 mar 2016 : 15:57:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ma il sale non e troppo? ione metto 22 grammi per kg
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alessio1989
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Inserito il - 15 mar 2016 : 16:17:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
quello che ho assaggiato non era male di sale, leggermente sapido si ma non salato e io mangio quasi tutto sciapo quindi quando c'è un pizzico di sale in più lo noto subito



Immagine:

190,61 KB

da quando ho alzato l'umidità le muffe bianche stanno ricominciando a coprire le zone non piumate...le lonze hanno piumato bene e lo spago se già allentato....

Modificato da - alessio1989 in data 15 mar 2016 16:40:14
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Domenico
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Inserito il - 15 mar 2016 : 19:24:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Se vuoi vengo a darti una mano !
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alessio1989
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Inserito il - 15 mar 2016 : 20:09:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ahahah...credo che ancora non valgano un viaggio milano roma!
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Domenico
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Inserito il - 15 mar 2016 : 21:16:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
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Domenico
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Inserito il - 15 mar 2016 : 21:20:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Con che insaccatrice ai insaccato?? 5 kg \10 kg? E marca?
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alessio1989
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Inserito il - 15 mar 2016 : 21:28:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
tritacarne senza piastra e coltelli con imbuto avvitato e una montagna di pazienza
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Domenico
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Inserito il - 15 mar 2016 : 22:28:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Azzz!!!
Che pazienza!!
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anna
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Inserito il - 16 mar 2016 : 12:34:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
alessio1989 ha scritto:


Immagine:

190,61 KB

ciao Alessio, che tipo di budello hai usato per i salami? sembrano belli dritti(li volevo così pure io e invece mi hanno dato quelli che si curvano a ciambella),sono anche robusti? diametro?
io ho fatto 15 salami usando la filzetta di suino ,veramente finissima e delicatissima,e non adatta per lunghe stagionature sicuramente non la userò più.
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Kappa60
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Inserito il - 16 mar 2016 : 13:03:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando


Immagine:

137,84 KB

Quella che si vede sul fondo è una piastra e l'evaporatore è dietro, oppure è un'unica cosa
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 13:31:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
anna ha scritto:

ciao Alessio, che tipo di budello hai usato per i salami? sembrano belli dritti(li volevo così pure io e invece mi hanno dato quelli che si curvano a ciambella),sono anche robusti? diametro?
io ho fatto 15 salami usando la filzetta di suino ,veramente finissima e delicatissima,e non adatta per lunghe stagionature sicuramente non la userò più.


ho usato dritto bovino calibro 55/60 è più spesso del budello normale per salsiccia ma non come il gentile di maiale, comunque è molto resistente, mentre insaccavo esercitavo parecchia pressione con le dita per compattare bene la carne e mi si è rotto una sola volta forse perché in quel punto era già danneggiato, comunque se dovessi rifarne altri credo che proverei il gentile,il dritto di bue e anche il cieco devo dire hanno un odore che proprio non mi piace e l'ho ritrovato anche nel sapore delle estremità del salame forse perché li la muffa non ha attecchito molto e non ha modificato esternamente il sapore...

Modificato da - alessio1989 in data 16 mar 2016 15:09:31
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 13:34:36  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Kappa60 ha scritto:



Immagine:

137,84 KB

Quella che si vede sul fondo è una piastra e l'evaporatore è dietro, oppure è un'unica cosa


quella è la piastra di raffreddamento, se per evaporatore intendi il grosso dissipatore che raffredda il gas compresso quello è esterno al frigo posto sul retro, dietro la piastra che hai indicato c'è una resistenza da 4,5 watt per sciogliere il ghiaccio che si forma sulla piastra di raffreddamento
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Kappa60
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Inserito il - 16 mar 2016 : 14:10:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
L'evaporatore è questo.
Ci sono di tutte le dimensioni.
Quindi la piastra che vedo è l'evaporatote oppure la togli e dietro cè il pannello stampato ??
l'evaporatore ha la resistenza che si attiva quando ???
ce un sensore di ghiaccio ??
oppute è il compressore che attiva la resistenza ??


Nel mio è termosaldato, fà tuttuno col frigo.
Così comè dà delle botte di freddo esagerate.
Al momento stò vedendo di prendere tutti gli spunti possibili.

L'intenzione e mettere a punto un sistema portatile e adattabile, per adattabile intendo, senza sostituire tutto, vedere se è sufficiente cambiare l'evaporatore e regolare la pressione, in maniera tale poterlo spostare se cambiano le esigenze.

In commercio cè già qualcosa trasportabile per imbarcazioni, ma hanno limite 300lt, oltre i 300 s deve andare su sistemi e costi esagerati.







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6,2 KB
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 14:22:40  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
no allora quello che vedi è proprio l'evaporatore,non c'è nessun pannello rimuovibile si nota meglio in una foto nellla pagina precedente, la resistenza anche col termostato meccanico si accende automaticamente quando il compressore si spegne, per le temperature a cui lavora ora il frigo non ce ne sarebbe nemmeno bisogno ma alla fine lo collegata lo stesso sul contatto normalmente chiuso del relè del compressore, sta accesa per molto tempo ma alla fine sono solo 4 watt e mezzo quindi la lascio così visto che è praticamente ininfluente sia dal punto di vista dei consumi che della generazione di calore

Modificato da - alessio1989 in data 16 mar 2016 14:23:55
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Kappa60
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Inserito il - 16 mar 2016 : 14:40:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ok quindi è un pannellino, da quello che vedo ghiaccia solo in quel punto, nella parte sotto non cè nulla.

Non sai a che temperatura arriva il pannello ??
Il budello dei salumi vicini all'evaporatore, ti diventano lucidi e cambiano colore??
Il colore si uniforma dopo 1 mese??
Noti un calo di peso maggiore sui salumi vicino all'evaporatore ??



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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 14:53:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
per la temperatura non lo so con precisione ma credo molto sotto lo zero, dopo venti secondi di accensione la condensa già presente sopra è già ghiaccio,per i salumi solo nella fase iniziale ho notato disuniformità, vicino all'evaporatore restavano leggermente più umidi e hanno piumato leggermente meno ma poi hanno raggiunto una condizione piuttosto uniforme,le disuniformità che noti nella foto sopra purtroppo le ho causate io perché temendo che il budello fosse troppo umido ho abbassato troppo in fretta l'umidità mantenendo comunque la temperatura intorno ai tredici gradi, questo ha portato una eccessiva disidratazione dello strato più esterno già nella prima settimana di stagionatura che ha inizialmente bloccato le muffe laddove non si erano sviluppate abbondantemente nei primi giorni ma adesso che ho corretto l'umidità anche le zone che si erano un pò incrostate stanno sviluppando muffe un pò alla volta, ma apparte questo nè la consistenza ne il colore sembrano avere grosse differenze tra quelli sul fondo e quelli vicino lo sportello, forse aiuta la ventola posizionata sul fondo che spara aria dal basso verso l'alto proprio tangenzialmente alla piastra, dalle ultime foto si dovrebbe notare è quella nera posta in basso
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 14:59:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
comunque ho notato che la parte superiore ha sempre 6 o 7 punti di umidità in più, ma la cosa in un certo senso non mi dispiace visto che così posso stagionare salumi che magari richiedono condizioni di umidità leggermente diverse nello stesso momento, ad esempio la lonza non dovrei tenerla a ur prossimi al 90% ma nel ripiano inferiore sto intorno all'82 e quindi non dovrei avere problemi
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Kappa60
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Inserito il - 16 mar 2016 : 15:07:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
alessio1989 ha scritto:

per i salumi solo nella fase iniziale ho notato disuniformità, vicino all'evaporatore restavano leggermente più umidi e hanno piumato leggermente meno ma poi hanno raggiunto una condizione piuttosto uniforme


Ok allora è un problema comune, chi ha visto i miei mi ha consigliato di cambiargli posizione tutti i giorni, troppo piccola la cella e troppi insaccati.
In precedenza, le salsicce rivolte all'evaporatore sono rimaste mumide sino al momento in cui il budello se seccato, poi a vista è tornato tutto alla normalità, ma lo strumento mi dava un 5%UR in più.

A gusto le salsicce vicino all'evaporatore avevano un certo gusto che dava sull'amaro, quelli vicino allo sportello questo sapore non l'aveva.


Modificato da - Kappa60 in data 16 mar 2016 15:08:04
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 15:13:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
si credo non ci sia rimedio a questo se non spostarli o forzare un pò l'umidità verso il basso ma solo per poco tempo, gia di suo l'umidità tende a salire poi la condensa che rimane sull'evaporatore peggiora le cose...ma per ora perlomeno a me non ha causato grossi problemi, non si sono formate nè muffe grigie, rosse o nere per il sapore poi si vedrà
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anna
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Inserito il - 16 mar 2016 : 15:13:58  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
alessio1989 ha scritto:

il grasso è quello già presente nella lonza senza altre aggiunte...sale circa 25 grammi al chilo, tre spicchi di aglio e un bicchierone di vino e poi peperoncino dosato a occhio
[quote]
alessio il dritto di bue l'hai acquistato in qualche sito online di quelli menzionati nel post quì sotto? è la prima volta che fai salami? ti trovi bene con l'aglio? l'hai schiacciato nel canovaccio e poi strizzato col vino vero?ti chiedo questo perché pure io quest'anno ho provato a fare una 10na di salami con vino agliato e devo dire che non è un aroma che mi piace,mi ricorda tanto il gusto dei salami che normalmente si comprano in salumificioa Pasqua 5-6 andranno ai parenti
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 15:24:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
il dritto l'ho preso sul sito budelladoc, si era la prima volta che facevo il salame e per l'aglio nonostante ho visto che tutti lo strizzano nel vino io ho provato a fare di testa mia e su 9 kg di carne ho preso 3 spicchi di aglio e li ho pestati nel mortaio con una parte del sale della concia fino a ottenere una specie di pasta uniforme di aglio e sale che poi ho sciolto nel vino tiepido che ho usato per condire la carne, avendo assaggiato una salame devo dire che il sapore di aglio un pò si nota ma non lo gradisco molto comunque essendo ancora molto morbido credo che il sapore cambierà tra un mese e allora la deciderò se ho fatto bene o male, eventualmente ne userò di meno oppure provo a non metterlo proprio

Modificato da - alessio1989 in data 16 mar 2016 15:29:25
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Kappa60
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Inserito il - 16 mar 2016 : 15:48:32  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
alessio1989 ha scritto:

poi la condensa che rimane sull'evaporatore peggiora le cose


Stesso problema, l'umidità ghiaccia sull'evaporatore e quando il ghiaccio si scioglie l'acqua rimane sul pannello.

Così la condensa sul pannello la rimuovi col tira acqua e nemmeno i cambi aria riescono ad abbassare l'umidità.




Modificato da - Kappa60 in data 16 mar 2016 15:51:34
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 15:53:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
avevo pensato di trattare la superficie della piastra con qualche prodotto che aiuta l'acqua a scorrere via, ce ne sono per diversi impieghi dalla pulizia dei sanitari a prodotti per automobili ma con la cella piena di ciccia per ora non se ne parla e se non mi causerà problemi in futuro lascio tutto così com'è
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Kappa60
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Inserito il - 16 mar 2016 : 16:19:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Non cè nessun prodotto che fà scivolare meglio l'acqua.
Non funziona nemmeno il sistema di alzare la parte posteriore del frigo.
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alessio1989
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Inserito il - 16 mar 2016 : 16:32:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
cercando avevo letto qualcosa in rete poi quando ho un pò di tempo la posto qua
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Domenico
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Inserito il - 16 mar 2016 : 17:01:09  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ci vuole il sapone!!! e l'acqua scivola.
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Domenico
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Inserito il - 16 mar 2016 : 20:16:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ragazzi tra qualche giorno e Pasqua!! Bisogna pensare se mangiare il salame o l'abbacchio! Quindi abbandoniamo il salame e via con l'abbacchio!!!
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anna
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Inserito il - 17 mar 2016 : 11:23:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
alessio1989 ha scritto:

avendo assaggiato una salame devo dire che il sapore di aglio un pò si nota ma non lo gradisco molto comunque essendo ancora molto morbido credo che il sapore cambierà tra un mese e allora la deciderò se ho fatto bene o male, eventualmente ne userò di meno oppure provo a non metterlo proprio


ho paura che tra un mese il gusto dell'aglio si concentrerà ancora di più.bisognerebbe porsi dei traguardi e capire dove si vuole andare a parare,ad esempio credo sia utile chiedersi 2 cose:perché ci autoproduciamo il salame? e cosa cerchiamo in quello che produciamo?
se cerchi gusti del passato,profumi e sensazioni dei tempi che furono non ti puoi scostare da certi parametri,la storia dell'aglio negli insaccati (pure pancette e capicolli)non è tipica dell'Italia centromeridionale(eccetto alcuni ,tipo il pezzente ma sono dei gran miscugli di scarti vari) , un salame con l'aglio sarà pure buono ma non mi emozionerà mai.
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alessio1989
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Inserito il - 17 mar 2016 : 11:35:04  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
infatti, salvo rendermi conto del contrario all'assaggio, credo che no lo utilizzerò in futuro se non in dose minima, io purtroppo alle spalle no ho una lunga tradizione di norcineria domestica, mio padre da giovane amava cimentarsi qualche volta ma con il tempo si è persa l'abitudine anche a causa del clima, ricordo che quando avevo setto o otto anni abbiamo fatto con successo anche qualche prosciutto, ma poi gli inverni hanno cominciato ad essere sempre più caldi ed umidi e non avevamo i locali adatti alla stagionatura nemmeno delle semplici salsicce,per quanto riguarda il salame a me piacerebbe farlo con quel tipico sapore dolce, piccante poco o niente senza l'invadenza di qualche spezia che si intromette troppo e con una consistenza abbastanza dura, un mese fa ho assaggiato un salame al tartufo di Norcia, da cui poi ho prelevato le muffe, veramente squisito con una nota di tartufo che completava alla perfezione il sapore, erano anni che non sentivo un sapore simile, realizzare una cosa simile sarebbe veramente una bella soddisfazione

Modificato da - alessio1989 in data 17 mar 2016 11:35:43
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Domenico
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Inserito il - 18 mar 2016 : 12:02:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Siamo in quaresima !! il fioretto bisogna farlo niente salame,salsicce ecc ecce
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Domenico
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Inserito il - 19 mar 2016 : 14:06:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Pasqua!!! Non gli interessa nessuno!!
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Inserito il - 19 mar 2016 : 15:15:58  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
non ho proprio un ottimo feeling con la religione...
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Domenico
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Inserito il - 19 mar 2016 : 23:49:40  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ma l'uovo di cioccolato ti piace!!
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Inserito il - 22 mar 2016 : 19:33:13  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
no preferisco questi :)

https://www.youtube.com/watch?v=JI96QJlzT1g&feature=youtu.be

ho fatto un altro piccolo video si vede che le muffe hanno ripreso alla grande ora ho riabbassato l'umidità che oscilla tra 79 e 85%

Modificato da - alessio1989 in data 24 mar 2016 12:40:09
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Inserito il - 22 mar 2016 : 20:10:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Belli.

Io stò sfoltendo, mi sono accorto che 12kg sono troppi x 150litri di frigo.
Dopo 9 giorni, si sono un pò asciugati ma anche con un calo del 16% sono sempre troppi.



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Domenico
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Inserito il - 24 mar 2016 : 13:38:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Se non ti dispiace, puoi dirmi le% delle carni e grasso che metti
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alessio1989
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Inserito il - 24 mar 2016 : 13:41:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
sono sempre gli stessi, solo più ammuffiti...100% lonza a occhio direi che aveva un 30% di grasso, così molto ad occhio
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Domenico
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Inserito il - 26 mar 2016 : 14:18:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
O visto il tuo video!! Sei un grande !!!
Ai risolto il tutto!! Veramente complimenti, e quello che voglio fare anche io ! Voglio usare un frigorifero a 1 porta sono quelli che danno meno problemi!

Modificato da - Domenico in data 26 mar 2016 14:20:04
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Inserito il - 29 mar 2016 : 13:59:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie, ma sono sicuro si possa fare ancora molto per migliorare...
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