Salumi Casalinghi Forum - il Forum dei Salumi fatti in Casa e della Norcineria Sperimentale

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 Una rudimentale cella di stagionatura

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Alessandro Inserito il - 30 apr 2012 : 21:56:15
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347.09 KB

La stagionatura è probabilmente uno dei più grandi dilemmi che perseguitano il SAlumificatore Casalingo (SAC).
Una cantina con clima e relative colonie di muffe ideali è purtroppo una fortuna di cui pochi possono beneficiare, pertanto occorre attrezzarsi come meglio si può.
Propongo qui di seguito una veloce modifica che permette di trasformare, con pochi euro di spesa, un frigorifero in una rudimentale cella di stagionatura.

Le modifiche partono dalle seguenti considerazioni:

- durante la fase di raffreddamento (quando il compressore è attivo) viene assorbita umidità dal pannello refrigeratore

- durante la fase di stallo (quando il frigorifero è in temperatura) viene rilasciata umidità generata dalle goccioline di condensazione che si formano sul pannello refrigeratore.

-Per una buona stagionatura possiamo assumere come regola che, in un range di temperatura che varia tra i 6 e i 20 gradi, all'aumentare della temperatura deve corrispondere un aumento dell'umidità: quest'ultima assume valori buoni, per noi SAC, quando è compresa tra il 70 e il 90%.

Avendo a disposizione un frigorifero (ma va?) ho quindi inserito un semplice timer (7 euro), regolandolo in modo da far oscillare la temperatura e l'umidità entro valori accettabili.


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Questa fase di regolazione varia in funzione dell'affidabilità del frigo (capacità refrigerante, isolamento, potenza) e dell'ambiente in cui lo mettiamo (l'escursione termica giornaliera e stagionale in un garage esposto al sole sarà diversa da quella di uno scantinato o un sottoscala).
La "taratura" può essere effettuata a vuoto e se la temperatura del
locale è abbastanza stabile non occorre apportare modifiche stagionali.
Io ho impostato il timer in modo da "simulare" l'escursione termica giorno/notte, accendendolo un po' di più la notte (umidità e temperature più basse)e lasciandolo spento quasi tutto il giorno (umidità e temperature più alte). E' comunque inevitabile innescare la refrigerazione durante il giorno, quantomeno per evitare che l'umidità superi il 90%.

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Per tenere sotto controllo l'umidità ho inserito un termoigrometro con memorizzazione di temperatura minima e massima comprato su ebay a 3,8 euro (ne ho comprati 5).


La parte che sorregge i salumi è costituita da un ripiano di legno opportunamente forato per ospitare degli anelli, ricavati da dei tasselli con occhiello tipo "fisher".
Il legno ha due vantaggi
- Fungere da riserva di umidità
- Fungere da supporto per le muffe: io l'ho spennellato con acqua in cui ho messo per 48 ore qualche pezzo di budello ricavato da un salume molto stagionato (e ammuffito) prodotto artigianalmente.

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Che dire?... Funziona!
100   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
Alessandro Inserito il - 21 ott 2015 : 23:25:47
Ciao,
direi che hai quasi detto tutto tu

Frigorifero: direi non ventilato poichè quelli a ricircolo d'aria e i no frost tendono ad abbattere troppo l'umidità, e a noi SAC l'umidità serve
Io ho utilizzato un frigorifero di quelli con lo scambiatore posteriore (in una foto si vedono le goccioline di condensa attaccate alla serpentina)

Fori: ho praticato due fori da 60 mm (non ho aggiornato la foto) e ad uno ho applicato una ventolina per PC che gira un paio di volte al giorno, estraendo aria dalla cella. Non ho messo le saracinesche perché non ci sono nel mio caso problemi di eccessiva circolazione d'aria, ad ogni modo, per rendere il sistema un po' più isolato dall'esterno si potrebbero mettere quelle a molla, che intervengono quando si crea una corrente d'aria.

Temperatura e umidità: devono prevedere una doppia soglia (minima e massima) onde evitare di mandare in loop il sistema
Ottima l'idea del database per monitorare l'andamento. Io metterei anche un paio di sonde ambiente.

Umidificatore ultrasonico, mi raccomando

Il riscaldatore non è necessario, tuttavia come predisposizione potrebbe essere utile.

r4d Inserito il - 21 ott 2015 : 16:47:49
Ciao a tutti, tramite Google sono giunto in questo post.. e mi sono illuminato , vorrei proprio realizzare una cella di stagionatura come le vostre.

Ho qualche idea per il sistema di controllo, pensavo di utilizzare come controllore un https://it.wikipedia.org/wiki/Raspberry_Pi al quale collegare:

- Sonda di temperatura
- Sonda di umidità
- Relè di accensione compressore frigo
- Relè di accensione riscaldatore
- Relè di accensione ventole

Creando un semplice programmino, potrei fare una gestione automatica di tutti gli attori di questo sistema, inoltre sarebbe molto interessante salvare su un database temperatura ed umidità, diciamo una volta al minuto, così da poter consultare i dati e affinare le regolazioni, visualizzandole in un grafico come nell'immagine quì sotto.

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54,08 KB

Altra cosa, non trascurabile, la possibilità di telecontrollo tramite internet di tutto il sistema.

Veniamo ai costi di realizzazione:

- Frigo usato : prezzo non definibile
- Raspberry (sufficente prima serie) : 35€
- Alimentatore : 5-8€
- Scheda microsd : 15-20€
- Sonda temperatura-umidità : 10-12€
- Relè, scatole, minuteria varia : max 30€
- Ventola PC : 5€

Diciamo che con una spesa tra i 100 ed i 150€ dovrei reperire tutto il necessario (frigo escluso) alla realizzazione del mio progetto!

Però ho bisogno di qualche vostro magico consiglio, mi metto alla ricerca di un frigo usato, meglio se privo di cella congelatore, devo tener conto di qualche cosa nella scelta? Ventilato, non ventilato, etc etc??

Inoltre i 2 fori, rimanendo sempre aperti, non producono un eccessivo scambio d'aria? Non sarebbe meglio escogitare delle serrandine che chiudano il tutto a ventole ferme?
Alessandro Inserito il - 28 gen 2015 : 23:43:36
1) inserisci un igrostato che fa accendere il frigorifero appena l'umidità supera una certa soglia. A grandi linee funziona ma non risolvi il problema del ricambio di aria di conseguenza ti suggerisco il punto seguente

2) pratichi 2 fori, uno in alto ed uno in basso, al frigorifero. Al foro superiore applichi una ventolina da PC in modo che espella l'aria e la fai girare 2-3 volte al giorno. Il tempo di funzionamento è correlato all'umidità della cella e all'umidità dell'ambiente esterno.
Io ho adottato questa come soluzione definitiva e mi trovo bene, ottenendo un range di umidità che va dal 60 all'80%

hyb12 Inserito il - 29 nov 2014 : 17:21:18
ciao a tutti.
e' da una settimana che lotto con un frigo da utilizzare per stagionare la bresaola che sto preparando.
sono riuscito ad arrivare a questi valori,misurati con un termoigrometro uguale a quello di Alessandro.
max 10.5 gradi 90% umidità',minimo 7.5 57% umidità'.
dentro c'e una ventola che fa solo girare l'aria,ho messo una scatola di legno per vedere se riesco a regolarizzare almeno un po' l'umidità'.
grazie per eventuali consigli.
buona giornata.
ennio Inserito il - 27 apr 2013 : 19:43:12
ci sono delle risistenze con termostato che si usano per le incubatrici,che potrebbero andare bene per il problema della condensa.
Paolo Esse Inserito il - 21 mar 2013 : 16:59:37
maxmiracoli ha scritto:

a breve nuove foto sono riuscito a rimediare un frigo da bar quelli con la porta a vetro


Ottima scelta, probabilmente la migliore per godere anche visivamente dell'evoluzione dei salumi senza affrontare la spesa di una cella di affinamento professionale

maxmiracoli Inserito il - 21 mar 2013 : 07:53:37
a breve nuove foto sono riuscito a rimediare un frigo da bar quelli con la porta a vetro
Alessandro Inserito il - 24 feb 2013 : 23:33:18
Ciao,
si può creare una camera in tal modo e il polistirene espanso è un ottimo coibentante. Non vedo controindicazioni nel suo utilizzo ma sarebbe meglio rivestire le superfici della camera in modo da renderle facilmente pulibili: ad esempio con dei fogli di PVC, lamiera di acciaio o piastrellandole.
Per quanto riguarda il sistema di refrigerazione si potrebbe pensare all'utilizzo di un condizionatore a splitter a soffitto (che non punti direttamente sui salumi) ma la parte più critica sarà sicuramente il controllo dell'umidità.
Per far ciò penso che occorrerebbe usare uno o più umidificatori ad ultrasuoni e mantenere l'acqua di condensazione del cooler all'interno del locale.
Trattasi di idea mai testata: il tutto dovrebbe essere collaudato e/o confermato o smentito o perfezionato da qualcun altro
n/a Inserito il - 23 feb 2013 : 02:21:03
Buongiorno, volevo chiedervi un'informazione e sarei veramente molto grato a chi potesse darmi delle indicazioni. Sto pensando di trasformare un piccolo spazio all'interno della mia abitazione in una camera per la stagionatura di salumi e formaggi. Parliamo di circa 16 metri cubi da coibentare. Mi è stato suggerito di utilizzare per rivestire le pareti e il soffitto del polistirene espanso, da tassellare alla struttura muraria e da rasare per poi renderlo uniforme. Effettuando io i lavori sarebbe possibile spendere una cifra abbordabile. I miei dubbi, però, sono i seguenti:
1) tali materiali saranno idonei per questo tipo di attività? Non avranno problemi di cessione di sostanze volatili?
2) immagino occorra aggiungere un sistema di ventilazione tipo Vortex per garantire un corretto ricambio d'aria o sbaglio?
3) nonostante venga coibentato l'ambiente ed esso non sia direttamente esposto ai raggi solari, sarà necessario anche un sistema di refrigerazione, magari collegato con una termosonda, in grado di garantire che il range di temperatura non si discosti dai 10-14°C?
Prima di mettermi a fare calcoli con i vari coefficienti di conducibilità dei materiali e i parametri dati dall'esposizione volevo capire se comunque fosse possibile creare una cella di stagionatura in tale modo.
Grazie mille a chi mi saprà dare qualche delucidazione.
Marco Ciceri
Alessandro Inserito il - 07 feb 2013 : 15:08:47
La patina gialla è un problema legato ad una eccessiva umidita ed una scarsa ventilazione. Dai una ripulita con un panno umido (acqua e aceto) ai salami ingialliti e fagli rifare una mini stufatura (12 ore a temperatura ambiente), fino a quando il budello non sarà più appiccicoso (attenzione: non significa che dovrà essere asciutto!). Occorre arieggiare maggiormente la tua cella
maxmiracoli Inserito il - 07 feb 2013 : 08:10:49
vi posto queste tre foto in cui si vede questa patina giallina






e questa altre foto per darvi un idea della muffa presente in generale







che ne pensate

Paolo Esse Inserito il - 05 feb 2013 : 23:11:12
quote:
Originally posted by maxmiracoli

nel frattempo ho spostato quelle dietro davanti e viceversa.



Che è la cosa migliore da fare, almeno inizialmente. Comunque se i salumi posizionati nella parte anteriore si coprono regolarmente di muffe, potrebbe bastare anche una ventola da computer posizionata nella parte posteriore, in basso, anche senza fori passanti e solo per movimentare un po' l'aria. Se questo non dovesse essere sufficiente, probabilmente occorrerà garantire la ventilazione in altro modo...

maxmiracoli Inserito il - 05 feb 2013 : 21:13:18
ciao vorrei alcune info forse sbaglio luogo ma ecco , ho notato che dopo tre settimane dall'inizio della stagionatura , le salcicce che stavano davanti hanno cominciato a presentare alcuni segni di muffa, invece quelle dietro presentano una patina giallina appiccicosa , l'odore in generale è buono , un amico mi detto di far circolare più aria , e che secondo lui sono troppo morbide , ne abbiamo sbucciata una una e mi ha detto che secondo lui sa ancora di carne secondo voi sto sbagliando qualcosa oppure è tutto ok caso mai domani vi posto delle foto dettagliate, nel frattempo ho spostato quelle dietro davanti e viceversa , aspetto trepidante una vostra risposta.
Paolo Esse Inserito il - 05 feb 2013 : 08:13:35
quote:
Originally posted by Jasonmolinari

si puo' usare una "lampadina" per terrarii, (dove vivono lucertole o serpenti). E' una resistenza di ceramica a forma di lampadina



Altre soluzioni possibili:

http://www.ippopet.it/index.php?module=NTCommerce&func=products_enum&cid=505


Jasonmolinari Inserito il - 05 feb 2013 : 03:55:59
500w mi sembrano un po' tantini!:)
comunque, si, si puo' usare una "lampadina" per terrarii, (dove vivono lucertole o serpenti). E' una resistenza di ceramica a forma di lampadina
Adriano Inserito il - 03 feb 2013 : 13:09:27
Io ho messo una resistenza da 500w. e funziona benissimo, però ho dovuto mettere un termostato che regoli la temperatura
Paolo Esse Inserito il - 02 feb 2013 : 21:17:13
quote:
Originally posted by Alessandro

Oppure ad una resistenza per acquari



Il riscaldatore per acquari è stato il metodo che ho utilizzato per climatizzare i miei primi, arcaici, ambienti di stagionatura. Sto parlando di un'Era nella quale la salumificazione casalinga non aveva ancora raggiunto il Web, o che stava appena per raggiungerlo
Ma il sistema funzionava abbastanza bene: la resistenza riscaldava l'ambiente e nel contempo cedeva umidità; però andava tenuta immersa in acqua, in caso contrario tendeva a fondersi

In ogni caso, una tecnica da rivalutare


Alessandro Inserito il - 02 feb 2013 : 19:09:00
quote:
Originally posted by Paolo Esse
Comunque si può sempre pensare ad una schermatura...



Oppure ad una resistenza per acquari con rivestimento plastico: non fa luce, scalda, è isolata elettricamente.....
Paolo Esse Inserito il - 02 feb 2013 : 15:06:35
quote:
Originally posted by maxmiracoli


ma gli insaccati non preferiscono il buio??



La presenza di luce può favorire l'ossidazione dei grassi, infatti le bottiglie che contengono olio EVO di solito sono di vetro scuro o addirittura avvolte in carta d'alluminio. Per lo stesso motivo i salumi vengono tenuti preferibilmente al buio.
Tuttavia questo processo ossidativo avviene tipicamente alle lunghezze d'onda proprie della luce solare, non ho idea di quali siano gli effetti di una lampadina ad incandescenza (qualora fosse ancora reperibile). Comunque si può sempre pensare ad una schermatura...





maxmiracoli Inserito il - 02 feb 2013 : 07:13:34
scusa la domanda come gestisci la lampadina solo con il variatore oppure con un timer??
ma gli insaccati non preferiscono il buio??
Tom90 Inserito il - 31 gen 2013 : 20:18:36
Perfetto, grazie mille!!
baddrottola Inserito il - 31 gen 2013 : 18:54:06
http://www.ebay.it/itm/TERMOMETRO-IGROMETRO-DIGITALE-TEMPERATURA-UMIDITA-CASA-UFFICIO-BAR-GRADI-/321039197226?pt=Acquari_Pesci_e_Tartarughe&hash=item4abf6d642a

questo lo fa.

Io ce l'ho e mi trovo bene
Tom90 Inserito il - 31 gen 2013 : 18:30:07
Immettendo aria calda si corre il rischio di far calare troppo l'umidità, quindi bisogna prendere i provvedimenti del caso. La soluzione della lampadina mi sembra assai migliore!

Riguardo alla costruzione della mia cella credo che dovrò sentire il parere di qualcuno che ci capisca davvero, così se riesco a sfruttare il congelatore recupero un sacco di spazio! Fatto questo ordinerò il termostato su ebay e poi inizierò a fare qualche prova per vedere che giochi fa l'umidità.
Ps: potreste indicarmi marca e modello di un termoigrometro che costi pochissimo e che possa memorizzare temperatura e umidità min e max?
Jasonmolinari Inserito il - 31 gen 2013 : 14:22:49
Io uso una lampadina da 20w su un variatore per "scaldare" la mia cella.
maxmiracoli Inserito il - 31 gen 2013 : 07:12:21
giusta considerazione , pero ho letto che per far asciugare gli insaccati molti li tengono ad una temperatura di circa 16 gradi per un giorno poi 14 poi 12 fino ad arrivare alla temperatura finale di stagionatura, come si potrebbe ovviare il problerma della temperatura??
e se davanti alla ventola che immette aria posizionassi tipo un phon che immetta aria calda per qualche minuto ogni tot ora??
che ne pensata
Paolo Esse Inserito il - 30 gen 2013 : 22:46:17
quote:
Originally posted by maxmiracoli

secondo voi è fattibile è una buona idea??



Avrei qualche dubbio nell'inserire un elemento riscaldante in tessuto all'interno di una cella di stagionatura, visto che si trasformerebbe in brevissimo tempo in un luogo di proliferazione di microorganismi non facilmente controllabili.


maxmiracoli Inserito il - 30 gen 2013 : 17:39:56
ciao mi è venuta in mente una piccola modifica da effettuare alla mia cella di stagionatura mettendo una cosa di questo tipo
http://www.ebay.it/itm/TERMORISCALDATORE-IN-TELA-12-V-1-5A-/160963774041?pt=Componenti_elettronici_passivi&hash=item257a304659&_uhb=1#ht_500wt_1288

per dare quel calore in più nei primi giorni , collegandola sempre al termostato industriale, secondo voi è fattibile è una buona idea??
Alessandro Inserito il - 30 gen 2013 : 15:14:22
Se non vi sono termostati separati temo che il circuito di refrigerazione sia singolo ed in tal caso questo significa che se in fase di modifica il tubicino si dovesse rompere, rischieresti di perdere la funzionalità del frigorifero.
Tom90 Inserito il - 30 gen 2013 : 13:38:42


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Questo è il volontario che vorrei trasformare in una cella di stagionatura simile a quella di Alessandro.
Come si vede, sotto c'è un congelatore ed io vorrei "sfondare" il divisorio tra questo e il frigo, per realizzare una camera unica e più capiente. Vorrei farlo anche perché non saprei come far accendere solo il frigo senza far partire anche il congelatore dato che il motore è unico (sprecando molta energia, dato che il tutto è molto vecchio).


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Qui si vede il problema: la serpentina del congelatore pare integrata nel divisorio. La parte gialla è quella che nelle foto seguenti si vede in particolare.


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Quello che mi preoccupa maggiormente è la parte nell'ellissi rossa: se quella è una serpentina collegata al circuito, non posso tagliare il divisorio senza che il gas ne esca.

La parte evidenziata in verde si potrebbe rimuovere, se non che è attaccata al corpo del congelatore tramite i tubi che, nelle foto seguente, sono evidenziati di blu. Al limite potrei, tolto il divisorio, stenderla verso l'alto facendola finire nello scomparto del frigo.


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Secondo voi è fattibile quello che vorrei fare? Al limite come posso fare perché il congelatore non attacchi?
maxmiracoli Inserito il - 22 gen 2013 : 11:49:02
per adesso l'umidità sta intorno all'80%
Alessandro Inserito il - 22 gen 2013 : 11:40:26
Dipende anche da che umidità riesci a mantenere: il fatto di avere un ricircolo d'aria comporta anche una variazione di umidità.
Secondo me l'unica è sperimentare sul campo
maxmiracoli Inserito il - 22 gen 2013 : 10:58:56
una domanda secondo voi le ventole vanno bene se partono 15 minuti ogni due ore oppure è troppo??
maxmiracoli Inserito il - 21 gen 2013 : 19:26:39
quella in alto spinge dentro quella in basso aspira e vanno a voltaggio diverso nel senzo che quella in alto gira meno e quella in basso aspira di più,
ora devo solo abbassare il tasso di umidità e il gioco e fatto (forse basteranno le ventole le ho installata ieri).

Le ventole le ho reperite da un negozio di informatica che me le ha regalate dato che erano usate di alcuni vecchi processori, e le griglie idem reperite da alcuni alimentatori per pc .
per la temperatura ho installato un termostato industriale che va da -30 a +30 al costo di 15 € (l'unica cosa che ho acquistato nuova per ora
Alessandro Inserito il - 21 gen 2013 : 18:36:55
Molto bella! Complimenti

La ventola butta aria all'interno della cella oppure la aspira?

baddrottola Inserito il - 21 gen 2013 : 18:27:18
Io pure voglio mettere la ventola :(

complimenti, ottimo lavoro.
maxmiracoli Inserito il - 21 gen 2013 : 18:13:33
per essere precisi quello che vedete è grazie a i vostri consigli, se l'ho realizzato
maxmiracoli Inserito il - 21 gen 2013 : 18:03:35
salve sono nuovo e ho realizzato anch'io la mia piccola cella do stagionatura e vi posto le foto così potete darmi dei consigli

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Alessandro Inserito il - 20 gen 2013 : 22:38:52
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Originally posted by Tom90

Si, il frigorifero starebbe di sicuro in cantina, questo è certo! Per il discorso del ricambio d'aria vorrei risolvere con una ventolinamaspirante molto piccola, da tenere in funzione un minuto al giorno utilizzando un timer! Pottebbe andare?



Tecnicamente può funzionare, occorre però creare un ricircolo, quindi sarebbe opportuno praticare anche un foro di uscita.
Al momento io mi limito ad aprire la porta una decina di minuti al giorno ma vorrei praticare due fori, ad esempio uno in basso a sinistra ed un altro in alto a destra (o viceversa), per creare una ventilazione "naturale", senza ventola
Tom90 Inserito il - 20 gen 2013 : 11:24:59
Si, il frigorifero starebbe di sicuro in cantina, questo è certo! Per il discorso del ricambio d'aria vorrei risolvere con una ventolinamaspirante molto piccola, da tenere in funzione un minuto al giorno utilizzando un timer! Pottebbe andare?
Alessandro Inserito il - 20 gen 2013 : 01:08:33
quote:
Originally posted by Tom90

Alessandro tu hai ragione, ma io per motivi di studio sto fuori casa cinque giorni la settimana e quindi devo studiare qualcosa che mi permetta di stare tranquillo e di non rompere le scatole ai miei. Pensavo che questo fosse un metodo abbastanza sicuro anche in caso di forti oscillazioni della temperatura esterna!



Si ma indipendentemente da termostati igrostati, umidificatori e attrezzi vari, sto benedetto frigorifero avrai bisogno di aprirlo una volta al giorno per il ricambio d'aria e/o un minimo controllo, per cui temo che dovrai comunque rompere le scatole ai tuoi

A parte questo, io ho il frigorifero in cantina e la temperatura al suo interno oscilla tra i 9 e i 15°, dipendentemente dalle stagioni e non ti consiglio di mettere il frigorifero in posti in cui l'escursione termica sia eccessiva (Balcone?), non tanto per problemi di consumo, quanto per problemi legati a fenomeni di condensazione.
Tom90 Inserito il - 19 gen 2013 : 01:19:23
Alessandro tu hai ragione, ma io per motivi di studio sto fuori casa cinque giorni la settimana e quindi devo studiare qualcosa che mi permetta di stare tranquillo e di non rompere le scatole ai miei. Pensavo che questo fosse un metodo abbastanza sicuro anche in caso di forti oscillazioni della temperatura esterna!
Alessandro Inserito il - 18 gen 2013 : 22:36:04
Se vedo bene nelle immagini:
nei morsetti 3 e 4 si inserisce la sonda, che credo sia già in dotazione. I morsetti 5 e 6 sono per il riscaldamento mentre il 7 e 8 sono per il raffreddamento. La portata è 10A, quindi supportano tranquillamente un frigorifero domestico.
Il mio dubbio è sul differenziale termico. Supponi di impostarlo a 15°: è necessario che la temperatura di accensione/spegnimento abbia un buon differenziale altrimenti rischi che il motore lavori quasi sempre e male, con il rischio di bruciarlo anzitempo e di avere consumi eccessivi. perché un termostato lavori bene (per quel che dobbiamo fare noi ovviamente) occorre che la temperatura di intervento sia diversa da quella di spegnimento (esempio, accensione a 16°, spegnimento a 12°).

A parte tutto 'sto spiegone personalmente non uso termostato nè igrostato, ma un semplice timer e un po' di pazienza , cosa che ad un SAC non manca mai
Tom90 Inserito il - 18 gen 2013 : 19:01:42
Che bello questo topic!
Dato che presto avrò un vecchio frigorifero a disposizione, vorrei iniziare ad attrezzarmi!

Mi servirebbe un termostato che funzioni come quello del frigo: anziché fornire corrente quando la temperatura scende sotto una certa soglia, vorrei che lo facesse quando questa sale troppo.
Inoltre sarebbe utile anche una sorta di igrometro che fornisca corrente all'umidificatore solo quando l'umidità scende sotto ad una certa soglia.
Sapete dove posso trovare qualcosa di simile senza spendere una fortuna?
Per la temperatura ho visto questo, ma non riesco a capire se possa andar bene... http://www.ebay.it/itm/TERMOSTATO-TEMPERATURA-CONTROLLO-PER-ACQUARIO-TERRARIO-/400329122206?pt=Articoli_per_Rettili&hash=item5d3579a19e&_uhb=1#ht_4443wt_1189
Il termostato che uso di solito per la serra ha una sonda ed una presa dove attaccare la resistenza, ma qui non vedo nulla...
Jasonmolinari Inserito il - 15 gen 2013 : 02:10:13
Bravo. Anche io faccio cosi'..se e' alta l'umidita, accendo una lampadina che riscalda il frigo, che lo forza a raffreddare, che asciuga l'aria..
Adriano Inserito il - 13 gen 2013 : 11:27:28
Ho fatto un pò di esperienza in fatto di umidità in una cella copiata dalla vostra, più sopra, ho messo dei salumi a stagionare e l'umidità era troppo elevata, ho provato con un deumidificatore e non andava bene perche scalda troppo,ho comprato una vaschetta con sali che assorbono umidità e non funziona, allora ho provato con una resistenza che mi riscalda la cella che porto ad una certa temperatura, poi si inserisce il frigoriferoche raffreddando assorme l'umidità. Ho constatato che mantiene bene sia umidità che tempewratura, penso di averte risilto il problema, nei prossimi giorni farò dei formaggi cosi avro modo di verificare la validità.
Alessandro Inserito il - 29 ott 2012 : 21:12:55
Concordo con Paolo: specie in una situazione di "Fai da te" non vi sono parametri "certi".
A parità di produzione è il tipo di frigorifero utilizzato che fa la differenza, così come il suo funzionamento (pannello refrigerante posteriore si/no, no-frost si/no, congelatore interno si/no, stato del gas e dei motori, tipologia di isolamento esterno/interno) così come l'ambiente in cui esso è sistemato (un garage piuttosto che una cantina)
Paolo Esse Inserito il - 29 ott 2012 : 17:14:40
quote:
Originally posted by enrcarto

ciao a tutti vorrei anche io modificare un vecchio frigo ma poi per le temperature ed i tempi avete una tabella


Le tabelle esistono, ad esempio questa (postata qualche tempo fa da Mattleyy):

http://www.sossai.net/Public/data/mattleyy/20123513518_tabella%20salami.pdf

ma hanno un valore puramente indicativo, anche se indubbiamente rappresentano un buon punto di partenza.
Sono a conoscenza di casi di salumificatori (non solo casalinghi) che, seguendo le tabelle fornite dal produttore delle loro celle di stagionatura, non sono riusciti ad ottenere risultati soddisfacenti e hanno comunque dovuto "tarare" il loro sistema produttivo sulle loro specifiche esigenze.
Le variabili sono infatti molte, e devono essere valutate in modo specifico, anche considerando le notevoli differenze tra le varie tipologie di salumi: ad esempio il tipo di budello (e non solo il suo calibro), la tessitura dell'impasto, ecc.


enrcarto Inserito il - 29 ott 2012 : 13:47:23
ciao a tutti vorrei anche io modificare un vecchio frigo ma poi per le temperature ed i tempi avete una tabella se si potete postarla io posasiedo anche un termastato digitale ed un umidostato digitale ma vorrei sapere qualche info in più su come tararlo
Jasonmolinari Inserito il - 08 ott 2012 : 19:00:50
concorderei...con il peperoncino ed il fatto che sono molto molto grasse dovrebbero essere piu' resistenti ad incrostature e sbalzi non-ottimali...
baddrottola Inserito il - 08 ott 2012 : 18:53:40
Io avevo troppo fretta e ho cominciato lo stesso.

Ho fatto delle nduje perché pensavo- ma magari sbaglio- che siano più resistenti con tutto quel peperoncino e ho voluto testare il frigo con loro.
Paolo Esse Inserito il - 08 ott 2012 : 18:33:14
quote:
Originally posted by baddrottola



...per ora che c'è ancora molto caldo qui a Trapani (sui 30)




Beato te Quando hai scritto il tuo messaggio qui nel profondo Nord c'erano circa 18°C.

Infatti sto preparando i budelli aspettano le opportune carni che puntualmente arriveranno.
La Stagione dei Salumi sta per iniziare
baddrottola Inserito il - 08 ott 2012 : 16:14:50
Sto cercando di fare aggiustamenti.
Procedo per prove ed errori come i topi di Skinner :)
Alessandro Inserito il - 08 ott 2012 : 15:42:47
secondo me è troppo.
baddrottola Inserito il - 08 ott 2012 : 15:39:18
è un lavoro! :)

Grazie mille, farò così...per ora che c'è ancora molto caldo qui a Trapani (sui 30), quindi farò mezzora e mezzora, piano piano diminuisco.
Alessandro Inserito il - 08 ott 2012 : 15:08:07
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Originally posted by baddrottola

Sembra che funzioni; naturalmente nelle sfasi in cui il frigo è in funzione l'umidità è molto bassa (sui 50) quando invece "stacca" l'umidità è sugli 80. va bene? o c'è troppa differenza?

domanda: conviene fare 2 macrocicli (orientativamente di 12 ore al giorno) o spezzare in più minicicli (che so, alternare ogni 4 ore accensione/spegnimento)?



Lo so che funziona! Io lo faccio da 2 anni...
Assolutamente, conviene fare microaccensioni in modo da tenere un'umidità più stabile. prova con 15 minuti ogni ora, per poi passare a 15 ogni ora e mezza e così via, fino a quando troverai la giusta soluzione per te. Con il variare delle stagioni dovrai apportare qualche piccolo cambio nei cicli di accensione/spegnimento ma una volta capito il meccanismo ti risulterà abbastanza facile
baddrottola Inserito il - 08 ott 2012 : 14:43:18
Sembra che funzioni; naturalmente nelle sfasi in cui il frigo è in funzione l'umidità è molto bassa (sui 50) quando invece "stacca" l'umidità è sugli 80. va bene? o c'è troppa differenza?

domanda: conviene fare 2 macrocicli (orientativamente di 12 ore al giorno) o spezzare in più minicicli (che so, alternare ogni 4 ore accensione/spegnimento)?
Jasonmolinari Inserito il - 02 ott 2012 : 21:47:29
quote:
Originally posted by baddrottola

Non riesco a capirlo nemmeno io però è così, quando il frigo stacca non riesce ad andare sopra un certo grado di umidità.
Non so più che provare, così sembra che funzioni, dico sembra perché voglio aspettare uno o due giorni di prova per vedere se funziona realmente.



Alla fine se funziona funziona:) Fai quello che devi fare per mantenere 12 gradi 75-80% UR :)
baddrottola Inserito il - 02 ott 2012 : 20:50:15
Non riesco a capirlo nemmeno io però è così, quando il frigo stacca non riesce ad andare sopra un certo grado di umidità.
Non so più che provare, così sembra che funzioni, dico sembra perché voglio aspettare uno o due giorni di prova per vedere se funziona realmente.
Alessandro Inserito il - 02 ott 2012 : 20:37:02
Boh...io non riesco a capire il problema...il mio frigo ha il tubicino di condensa aperto e con cicli di accensione e spegnimento impostati va che è una meraviglia
baddrottola Inserito il - 02 ott 2012 : 16:24:34
Non ho altri modi per risolvere la cosa, ho provato in mille modi credimi l'umidità non alza...non so perché.
Ho provato, come ho già scritto, a mettere un umidificatore dentro il frigo ma probabilmente il tubicino annullava gli effetti e buttava tutta l'umidità fuori.

E' l'unico modo; male che va, se dovesse alzarsi troppo, una volta al giorno tolgo un pò di condensa con una spugna.
Jasonmolinari Inserito il - 02 ott 2012 : 16:18:18
quote:
Originally posted by baddrottola

Credo di aver risolto il problema dell'umidità che non riusciva a salire:
il mio frigo ha un tubicino che raccoglie l'acqua di condensa; quando il frigo "stacca" la temperatura si alza ma l'acqua di condensa scivolava dal pannello del frigo (che mentre era acceso il frigo attirava la condensa) e veniva convogliata fuori attraverso il tubicino, così l'umidità restava bassa.
Ora ho chiuso il tubicino con del silicone e nastro adesivo e l'umidità spara che è una bellezza.



Di, l'acqua di condensa e' convogliata fuori...usando questo fatto si puo' controllare l'umidita' usando un umidificatore dentro il frigo...

e' possibile che non lasciando uscire l'acqua l'umidita' diventera' troppo alta...
baddrottola Inserito il - 02 ott 2012 : 16:13:05
Credo di aver risolto il problema dell'umidità che non riusciva a salire:
il mio frigo ha un tubicino che raccoglie l'acqua di condensa; quando il frigo "stacca" la temperatura si alza ma l'acqua di condensa scivolava dal pannello del frigo (che mentre era acceso il frigo attirava la condensa) e veniva convogliata fuori attraverso il tubicino, così l'umidità restava bassa.
Ora ho chiuso il tubicino con del silicone e nastro adesivo e l'umidità spara che è una bellezza.
dummysal Inserito il - 09 ago 2012 : 20:08:20
Sono informazioni che ho trovato in vari post, soprattutto di Paolo Esse. Comunque ho riempito il fondo del mio frigo/cella (la parte originariamente destinata alle verdure) con materiali porosi, appunto coccio, mattoni e lapillo, che rilasciano in maniera graduale la loro umidita'. Dalle mie parti e' introvabile, ma vorrei provare anche con la pietra pomice, che dovrebbe essere molto adatta, o anche con il tufo. Ma come ho detto qui e' impossibile trovare queste cose :)
baddrottola Inserito il - 08 ago 2012 : 20:13:41
Ciao Dummysal, dove hai trovato queste informazioni?
Potresti descrivere il tutto in maniera più particolareggiata?
:) grazie
dummysal Inserito il - 07 ago 2012 : 21:40:56
Seguendo alcune indicazioni trovate qui sul forum ho riempito il fondo della mia cella di stagionatura con mattoni, coccio e anche lapillo vulcanico (che ho comprato in un garden) e la umidita' si e' stabilizzata. O meglio si regola da sola al variare della temperatura (e anche al variare dell'acqua che aggiungo). Appena la stagione e' meno calda provo a fare dei rilevamenti, anzi ci provo gia' da adesso ;)
Alessandro Inserito il - 25 lug 2012 : 14:43:45
Adriano,qualora l'umidità non ti soddisfacesse ancora prova ad inserire una vasca di acqua tiepida (una volta al giorno), come soluzione estrema
Adriano Inserito il - 22 lug 2012 : 09:18:11
Ho fatto le mie prove ed ho deciso di togliere la ventilazione a frigo spento, perche asciuga troppo, l'umidità è scarsa. Cosi funziona meglio.
Adriano Inserito il - 16 lug 2012 : 14:46:54
La ringrazio moltissimo.
Paolo Esse Inserito il - 15 lug 2012 : 13:53:32
quote:
Originally posted by Adriano

Ma forse non mi sono spiegato bene, io non è che voglio stagionare salumi e formeggi nello stesso periodo, quando metto formaggi non metterei salumi e viceversa.



In questo caso la faccenda può funzionare, mantenendo la temperatura tra gli 8 e i 10°C. Per l'umidità dipende dai formaggi, ma l'80% dovrebbe essere abbastanza universale...
Adriano Inserito il - 15 lug 2012 : 13:04:03
Ma forse non mi sono spiegato bene, io non è che voglio stagionare salumi e formeggi nello stesso periodo, quando metto formaggi non metterei salumi e viceversa.
Paolo Esse Inserito il - 15 lug 2012 : 12:59:29
quote:
Originally posted by Adriano

Pensate che questa rudimentale cella di stagionatura possa anche funzionare per stagionare formaggi, o si dovrebbe apportare delle modifiche, se si quali, togliendo umidità?



I formaggi generalmente richiedono temperature più basse e percentuali di umidità leggermente più alte, specialmente nel caso dei formaggi freschi.
Ma il problema è un altro.
Se è vero che nella tradizione contadina talvolta salumi e formaggi convivevano negli stessi ambienti, è anche vero che in un ambiente ristretto come una cella di stagionatura casalinga potrebbero esserci contaminazioni tra salumi e formaggi.
Forse si potrebbe tentare con caciotte a media stagionatura, non certo con una forma di gorgonzola
Adriano Inserito il - 14 lug 2012 : 16:01:04
Pensate che questa rudimentale cella di stagionatura possa anche funzionare per stagionare formaggi, o si dovrebbe apportare delle modifiche, se si quali, togliendo umidità?
Paolo Esse Inserito il - 03 lug 2012 : 21:33:17
quote:
Originally posted by baddrottola


Ah, che vita dura è quella del salumificatore casalingo.



Perfettamente d'accordo
Alessandro Inserito il - 02 lug 2012 : 15:18:16
quote:
Originally posted by baddrottola
Settare il timer del mio sarà un casino, nel mio garage per ora il giorno siamo sui 35 gradi.


Data l'alta temperatura esterna, se hai la possibilità di farlo, ti suggerisco di rivestire l'esterno del frigorifero (Fianchi, top e anta) con del polistirolo isolante per edilizia (dovrebbero esistere dei pannelli da 3 cm).
baddrottola Inserito il - 02 lug 2012 : 14:43:30
quote:
Originally posted by Alessandro

Chi ha la fortuna di utilizzare una cantina naturale ha comunque una certa escursione termica e di umidità nel passaggio giorno/notte e estate/inverno, anche molto più evidenti rispetto a quelle che possiamo ottenere con il nostro frigorifero.




ottimo controargomento :)

Settare il timer del mio sarà un casino, nel mio garage per ora il giorno siamo sui 35 gradi.
COnfido nel fatto che una volta raggiunta la temperatura di 10 gradi, il frigo, essendo chiuso, non dovrebbe risalire di temperatura molto facilmente.
Credo che come dici tu un 3-4 massimo 5 accensioni di 15 minuti l'uno dovrebbero bastare.
Ah, che vita dura è quella del salumificatore casalingo.
Alessandro Inserito il - 02 lug 2012 : 14:15:34
quote:
Originally posted by baddrottola

Scusami Alessandro, ma con quest discorso che il frigo stacca e attacca di continuo, immagino più o meno ogni dodici ore, non comporta dei problemi?
mi riferisco a l'"escursione termica" e di umidità; non fa male ai salumi?
e poi il frigo non rischia di rompersi?
domando perché forse alla fine dovrò optare per questa soluzione.



Non vedo perché dovrebbe guastarsi, visto che già di per sè, un frigorifero funziona così: il termostato, quando va in temperatura, stacca (o riattacca) l'alimentazione al compressore.
Quanto staccare e riattaccare dipende sostanzialmente da dove è ubicato il frigorifero: il mio è in cantina, dove in questi giorni la temperatura è di circa 19 gradi; se fosse in garage arriveremmo a 34 gradi e dovrei tenerlo acceso più spesso.
Nelle mie condizioni lo accendo 3-4 volte durante il giorno (dalle 8 alle 21), per 15 minuti circa (ogni volta), e tre volte la notte, per 30 minuti circa.
In questo modo il range di temperatura oscilla tra gli 11 e i 15° e l'umidità tra il 60 e l'85% circa e sto utilizzando questo sistema da circa due anni e mezzo.

Escursione termica e umidità, se contenute e controllate, non fanno assolutamente male ai salumi.
Chi ha la fortuna di utilizzare una cantina naturale ha comunque una certa escursione termica e di umidità nel passaggio giorno/notte e estate/inverno, anche molto più evidenti rispetto a quelle che possiamo ottenere con il nostro frigorifero.


baddrottola Inserito il - 02 lug 2012 : 13:56:05
Scusami Alessandro, ma con quest discorso che il frigo stacca e attacca di continuo, immagino più o meno ogni dodici ore, non comporta dei problemi?
mi riferisco a l'"escursione termica" e di umidità; non fa male ai salumi?
e poi il frigo non rischia di rompersi?

domando perché forse alla fine dovrò optare per questa soluzione.
Adriano Inserito il - 02 lug 2012 : 12:52:24
La ringrazio moltissimo dei consigli che mi da.
Alessandro Inserito il - 02 lug 2012 : 08:35:25
Io non ho la ventola, ma Jason ha ragione: fa girare un po' l'aria e uniforma temperatura e umidità. A proposito di umidità, questa scende quando il frigorifero è acceso, ma onestamente non ho mai avuto la necessità di abbassarne il tasso.
Jasonmolinari Inserito il - 02 lug 2012 : 03:29:43
io la lascerei la ventola...fa cirolare un po' l'aria
Adriano Inserito il - 01 lug 2012 : 10:00:40
ho provato il mio frigorifero,sis con e senza ventola, raggiunge la temperatura molto bene, pensate che è meglio se elimino la ventola? Se par caso cè troppa umidità che accorgimento posso adottare?
Alessandro Inserito il - 26 giu 2012 : 22:05:26
Una ciotola di acqua calda un paio di volte al giorno
baddrottola Inserito il - 26 giu 2012 : 21:00:06
Ci provo :) , vi farò sapere.


Se non dovesse funzionare dite che non si potrebbe utilizzare uno spruzzino con acqua a temperatura ambiente e dare due tre spruzzate un paio di volte al giorno?magari con una spugna imbevuta d'acqua sotto.
Dite che non si risolve niente?
Jasonmolinari Inserito il - 26 giu 2012 : 20:10:26
quote:
Originally posted by baddrottola

Esatto.
L'umidità arriva all'interno del frigo in uno o più tubicini.

L'unica cosa che mi perplime è se quella sorta di "fumo umido" ha la giusta pressione per percorrere tutto il tubicino, ma credo che dovrebbe farcela.



Dovrebbe, se sigilli la bocca d'uscita tranne per un paio di tubicini.L'umidificatore ha una ventolina di solito.
baddrottola Inserito il - 26 giu 2012 : 17:12:45
Esatto.
L'umidità arriva all'interno del frigo in uno o più tubicini.

L'unica cosa che mi perplime è se quella sorta di "fumo umido" ha la giusta pressione per percorrere tutto il tubicino, ma credo che dovrebbe farcela.
Jasonmolinari Inserito il - 26 giu 2012 : 16:22:37
quote:
Originally posted by baddrottola

Ho fatto una monitorizzazione: anche mettendo al minimo mi crea troppa umidità.

Farò così:
-all'uscita dell'umidificatore collego un tubicino (ovviamente il tutto sigillando con silicone) che andrà dentro il frigo, in modo che spara dentro il frigo...così dovrei risolvere il problema cortocircuito
- attacco un timer che mi fa funzionare l'umidificatore soltanto per 10 minuti ogni 60-120 minuti (ma questo è tutto da stabilire, dovrò fare diverse prove)...e con questo dovrei risolvere il problema umidità troppo alta.

spero non ci siano esplosioni.

MORIREMO TUTTIIIIIIIIIII!!!!



Cioe' tieni l'umidificatore all'esterno? Buon'idea...dovrebbe funzionare
baddrottola Inserito il - 26 giu 2012 : 15:39:42
Ho fatto una monitorizzazione: anche mettendo al minimo mi crea troppa umidità.

Farò così:
-all'uscita dell'umidificatore collego un tubicino (ovviamente il tutto sigillando con silicone) che andrà dentro il frigo, in modo che spara dentro il frigo...così dovrei risolvere il problema cortocircuito
- attacco un timer che mi fa funzionare l'umidificatore soltanto per 10 minuti ogni 60-120 minuti (ma questo è tutto da stabilire, dovrò fare diverse prove)...e con questo dovrei risolvere il problema umidità troppo alta.

spero non ci siano esplosioni.

MORIREMO TUTTIIIIIIIIIII!!!!
Jasonmolinari Inserito il - 26 giu 2012 : 15:13:15
quote:
Originally posted by baddrottola

:) bene

COmunque il problema non è il filo, il filo passa benissimo e il frigo siggilla altrettanto bene.
Il problema è proprio l'umidificatore....non è che dentro il frigo va in corto?
Prima m,i sono spiegato male, dico a prescindere se fosse stato a pile o a presa.



Beh...direi che il rischio c'e', dopo tutto e' un apparato elettrico che stai facendo funzionare circondato da un'umidita' altissima, fuori dalla sua zona di operazione normale.

Detto questo, non penso il riscio sia grossissimo. Io non ho mai avuto problemi, e conosco parecchie persone che hanno un sistema simile senza problemi.
baddrottola Inserito il - 26 giu 2012 : 15:07:23
:) bene

COmunque il problema non è il filo, il filo passa benissimo e il frigo sigilla altrettanto bene.
Il problema è proprio l'umidificatore....non è che dentro il frigo va in corto?
Prima m,i sono spiegato male, dico a prescindere se fosse stato a pile o a presa.
Jasonmolinari Inserito il - 26 giu 2012 : 15:01:39
quote:
Originally posted by baddrottola


Il problema è che funziona a presa, e non vorrei che stando dentro il frigo quest'apparecchio andasse in corto.
Dite che c'è pericolo?




Si :) Ma io l'ho fatto comunque. Oppure fai passare il filo tra la porta e la parte principale del frigo. La guarnizione con la calamita sulla porta dovrebbe sigillarsi bene anche con un filo di mezzo.
baddrottola Inserito il - 26 giu 2012 : 14:57:18
Ciao a tutti.

Posto la foto del mio frigo in fase di elaborazione :)




Per ovviare al problema umidità ho messo un umidificatore ad ultrasuoni, da cui tra l'altro posso regolare il "getto" di umidità.
Il problema è che funziona a presa, e non vorrei che stando dentro il frigo quest'apparecchio andasse in corto.
Dite che c'è pericolo?

ps: ho aggiunto anche un altro igrometro, di uno solo non mi fidavo
ps2: devo ancora aggiungere lo scheletro in legno e qualche altra piccola modificaa
Alessandro Inserito il - 25 giu 2012 : 14:51:33
quote:
Originally posted by Jasonmolinari
Esatto..io ho una bocchetta che butta aria fredda. La piastra di raffreddamento e' posta, rinchiusa, tra il frigo ed il freezer, ed una ventola ci fa passare sopra l'aria, che si raffredda e poi finisce in frigo.
L'acqua che si condensa e' raccolta e diretta fuori tramite un tubo.



HAH! Questi frigoriferi Americani moderni!
Jasonmolinari Inserito il - 25 giu 2012 : 14:43:57
quote:
Originally posted by Alessandro

quote:
Originally posted by Jasonmolinari
Adesso sto in pace, non hai rotto le leggi della fisica:) Hai un frigo non ventilato con la serpentina interna al frigo....adesso ha senso :)



Ma scusami, ventilato o no, ci dovrebbe comunque essere, al suo interno, una superficie di scambio di calore su cui si formano delle goccioline, no?
A meno che tu non abbia una bocchetta che butta aria fredda



Esatto..io ho una bocchetta che butta aria fredda. La piastra di raffreddamento e' posta, rinchiusa, tra il frigo ed il freezer, ed una ventola ci fa passare sopra l'aria, che si raffredda e poi finisce in frigo.
L'acqua che si condensa e' raccolta e diretta fuori tramite un tubo.
Adriano Inserito il - 25 giu 2012 : 10:30:10
Con un frigo ventilato la posso fare la cella di stagionatura?
Alessandro Inserito il - 25 giu 2012 : 08:05:11
quote:
Originally posted by Jasonmolinari
Adesso sto in pace, non hai rotto le leggi della fisica:) Hai un frigo non ventilato con la serpentina interna al frigo....adesso ha senso :)



Ma scusami, ventilato o no, ci dovrebbe comunque essere, al suo interno, una superficie di scambio di calore su cui si formano delle goccioline, no?
A meno che tu non abbia una bocchetta che butta aria fredda
Jasonmolinari Inserito il - 25 giu 2012 : 03:55:42
quote:
Originally posted by Alessandro

quote:
Originally posted by Adriano

Se per cortesia mi potete solo informere, sul tipo di frigorifero che aivete usato per fare la cella di stagionatura, se ventilato o no.


Il frigorifero utilizzato è un vecchio frigo non ventilato.
Approfitto del post per inserire una ulteriore immagine, con buonapace di Jason , per evidenziare l'acqua di condensazione che rimane sulla superficie interna del frigorifero, in corrispondenza della piastra refrigerante


Immagine:

270.17 KB



Adesso sto in pace, non hai rotto le leggi della fisica:) Hai un frigo non ventilato con la serpentina interna al frigo....adesso ha senso :)
Adriano Inserito il - 24 giu 2012 : 20:40:03
Chiedo scusa per la ripetizione della domanda, non avevo visto la risposta.
Adriano Inserito il - 24 giu 2012 : 20:38:03
In questa foto non si vede la cella dove normalmente si forma la brina.
Alessandro Inserito il - 24 giu 2012 : 16:27:08
E' un normale frigorifero a doppia porta, di una decina d'anni circa: sotto congelatore (rotto) e sopra frigorifero (funzionante). Sulla parte posteriore del frigorifero passa la serpentina che refrigera la camera.
Adriano Inserito il - 24 giu 2012 : 15:09:34
Ma questo frigorifero non ha levaporatore? cioè la cameretta dove si forma il ghiaccio?

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